
Flavia Salvadeo, september the 4th, 1983.
Mi sono laureata nel 2007 all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino in pittura con una tesi sulla pittura romantica del nord europa, in particolare con l’utilizzo della luce nella pittura paesaggistica e nei ritratti. La luce è la componente più importante per me, così come in fotografia, è ciò che crea l’immagine, il taglio della luce crea l’atmosfera e le emozioni che cerco di esprimere sulla tela. I soggetti sono sempre figure umane, soprattutto femminili: questo perchè parto semrpe da una o più fotografie per disegnare il soggetto, possono essere sia immagini reperite sul web o gentilmente concesse da amici o amiche, o fotografie che scatto ad una mia amica modella. Molte volte utilizzo anche degli autoscatti: l’obiettivo è arrivare ad utilizzare esclusivamente fotografie scattate da me. Tornando a parlare solo della pittura, le componenti principali sono la luce e le ombre, nere, profonde, pesanti e nette: il concetto è la fragilità dell’essere umano, che se da un lato mi attrae dall’altro mi spaventa, per questo i soggetti dei miei quadri sembrano quasi fatti di vetro. Sono appena all’inizio di un percorso che mi auguro sarà lungo e, contrariamente alla dualità presente in ogni mio lavoro, non voglio essere eccessivamente severa nei miei confronti ma nemmeno troppo indulgente: migliorerò e cambierò ancora molto, questo è solo l’inizio.
Il mio curriculum artistico è piuttosto breve, nel 2005 ho preso parte a due collettive, la biennale di arte di Fossano (Cuneo) “Little Art” e la manifestazione “L’arlecchinata di questa vita” a Torino. Nel 2007 ho tenuto un vernissage personale a Cuneo, una sorta di antologica dei lavori prodotti fino alla laurea per poi restare in “stand By” fino al 2010, quando ho finalmente ripreso a dipingere a pieno ritmo.
Attualmente vivo a Torino.
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I graduated at the Turin Fine Art Accademy in History of art and Paiting in 2007, with a thesis about northen europe romantic painting and the use of light both in landscape painting and portraits. It’s pretty clear, but i want to underline the importance of light in my paintings anyway: it’s my medium to create the drama and express my feelings on the canvas. Lights and shadows are basically the only meaning features in my paintings, they are the good and the evil in life, they are sorrow and joy and they are both the dualty that we are made of and the fragility of human beings. i’m more than sure that my style talks about me better than i could ever do with words, and i’m also sure that it’s too soon for me to see and understand what i put of me on the canvas, but this is me: simply complicated, strong and fragile at the same time.
My artistic resume it’s pretty short so far, i took part to some collective exhibit (“Little Art” 2005 – Fossano, Cuneo; “L’arlecchinata di questa vita” 2005 – Torino) and held a personal one in 2007 in my hometown.
Nowadays i’m living in Turin.